lunedì 14 gennaio 2008

Sex and the City Tribute

le amo..:)))

sex and the city(carrie and mr. big)

aspettando il mio Mr Big...

Consolazione

Torna Consolazione!!!che bello!!Il 26 gennaio ai salesiani tornerò nei panni del mio personaggio preferito!!!

domenica 13 gennaio 2008

Il Vero Amore


Successo!Ce l'ho fatta!Sono riuscita ad entrare in quel maledettissimo corpetto(ovviamento con qualche piccola modifica necessaria) e anche nella gonna (strettissima ma l'importante è che non si sia sbregata).

Ieri a Legnago sono salita sul palco per fare la ragazza da saloon che canta in polifonia con altre due ragazze da saloon.Eravamo sostitute delle hilly billy e ci cagavamo in mano.

Ma al di là di tutto lo stress, la tensione, le corse fatte per comprare le calze, per allargare i vestiti ecc, beh devo dire che mi sono davvero divertita come una matta. E' sempre così: paura folle prima, ma quando salgo sul palco, apparte i primi minuti in cui devo abituarmi, dimentico tutte le paure, tutti i miei casini della vita reale e mi lascio prendere dal palco, dal pubblico, dalle canzoni. E mi diverto. E sogno. E ho una faccia in quelle situazioni che non potrebbe essere più felice di così. E' una sensazione strana, ma a volte mi sento davvero io,la vera Camilla proprio quando canto. E se a voce, parlando, spesso non riesco ad esprimere facilmente le mie emozioni, mentre canto la cosa mi viene facilissima. E' come se la musica sommata alla mia voce avessero la capacità di spogliarmi, di esprimere quello che ho dentro, di liberarmi da ogni velo, da ogni imbarazzo e da ogni casino.

Per questo io l'adoro, la musica. Perchè mi permette di liberarmi dalle imposizioni, dai ruoli, dagli imbarazzi e dalle timidezze. E se alla musica riesco ad accostare con successo la mia voce, beh allora sono in paradiso.

Sicuramente le priorità cambieranno col tempo, ma in questo momento il mio vero amore è per lei. Ecco perchè non riesco ad essere una morosa modello o un'amante modello con gli uomini.Perchè sono lesbica:amo la musica.

venerdì 11 gennaio 2008

friends-joey speaking french

a chi piace il francese...e a chi piace joey..:))

L'insostenibile leggerezza dell'essere..

Avevo iniziato questo libro pensando fosse un pacco, però ora che l'ho finito mi è proprio rimasto dentro.E per cui riporterò alcune tra le frasi che più mi hanno fatta riflettere (giusto per scrivere un post più serioso degli altri tutti fancazzisti)...

"...ma è proprio il debole che deve sapere essere forte e andar via, quando il forte è troppo debole per fare del male al debole.."

"Non potremo mai stabilire con certezza fino a che punto i nostri rapporti con gli altri siano il risultato dei nostri sentimenti,del nostro amore, del nostro non-amore, della nostra bontà o del nostro rancore e fino a che punto sono condizionati dal rapporto di forze tra gli individui.La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza..."

"Forse tutte queste domande rivolte all'amore, ce lo misurano,lo indagano,lo esaminano,lo sottopongono a interrogatorio, riescono anche a distruggerlo sul nascere.Forse non siamo capaci di amare proprio perchè desideriamo essere amati, cioè vogliamo qualcosa (l'amore) dall'altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza..."

"Il tempo umano non ruota in cerchio,ma avanza veloce, in linea retta.E' per questo che l'uomo non può essere felice, perchè la felicità è desiderio di ripetizione"

E, per concludere, questa bella frase sugli uomini...

"Gli uomini che inseguono una moltitudine di donne possono essere distinti in due categorie.Gli uni cercano in tutte le donne la donna dei loro sogni,un'idea soggettiva e sempre uguale.Gli altri sono mossi dal desiderio di impadronirsi dell'infinita varietà del mondo femminile oggettivo.L'ossessione dei primi è lirica:nelle donne essi cercano sè stessi, il proprio ideale e sono sempre delusi perchè l'ideale, come è noto, è ciò che non è mai possibile trovare.Poichè la delusione che li spinge da una donna all'altra dà alla loro incostanza una sorta di scusa romantica,molte donne sentimentali sono commosse dalla loro ostinata poligamia.
L'altra ossessione è epica e in essa le donne non trovano nulla di commovente:l'uomo non proietta sulle donnae alcun ideale soggettivo,perciò ogni cosa lo interessa e nulla può deluderlo.E proprio questa incapacitò di rimanere delusi ha in sè qualcosa di scandaloso.L'ossessione del donnaiolo epico appare senza riscatto".

...ma la voce di Camilla si chiede...ok queste due categorie...ma la categoria dei MONOGAMI non esiste più??

giovedì 3 gennaio 2008

IL tempismo del tempo

ma dico io, con tutte le buone occasioni che aveva per sprigionare la bianca neve dal cielo (natale, s stefano, capodanno ecc) te par che deve iniziare a nevicare fisso proprio quando io sono in procinto di prendere un aereo???