Il mio fisico sta iniziando a ribellarsi al tour de force dello studio. Stanotte, nottataccia da non ricordare, mi è spuntato fuori un raffreddore così improvvisamente e, nonostante e tre cuscini e i 500 fazzoletti non c'è stato modo di chiudere occhio. In più, nel momento in cui il sonno prendeva il spravvento sopraggiungevano remisescenze di saperi filosofici....Spinoza..Locke....Voltaire...Pascal..
morale della favola: mi alzo stamattina con due occhiaie che toccano il pavimento e con un pallidume di faccia che il moroso sembra quasi allarmato a vedermi in questo stato( e certo, lui ha dormito beatamente per otto ore..).
Il fisisco si ribella.Mi grida che non ne può più di studiare. E io, con le due forze che mi son rimaste, mi accingo a dare un'ultima ripassata in vista dell'esame di domani. Non che alcune cose non siano interessanti e attuali( già nel 1600 Locke denunciava nei mali della religione la non separazione tra chiesa e stato, problema che, dopo secoli è presente ogni giorno in ogni giornale: vedi pacs, eutanasia ecc) ma altri aspetti sono così pesanti che temo mi potrei addormentare sul libro.
Ad ogni modo, un ultimo sforzo. Poi per almeno una settimana si penserà al cazzeggio e al gozzovigliare...lì almeno sono sicura che i mio fisico non si ribellerà!!
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1 commento:
ah, che bei ricordi le nottate con la faccia sui libri!!! eh eh adesso mi succede lo stesso con le verifiche da correggere....non è cambiato molto :(
:)
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